Blog: http://disgusto.ilcannocchiale.it

Nazitalia

  

di Luigi Corvaglia
 

Essere nazisti fa bene alla salute. E' evidente. Non uno dei criminali più noti del terzo Reich è campato meno di Matusalemme. E in buona salute, anche. Prendete Erich Priebke. Dritto, distinto, spavaldo fino all'ultimo. E lucidissimo. Inquietantemente lucido. Folle di una follia che fu condivisa, certo, ma lucido come una lama di Krupp. Non so se sia l'ideologia hitleriana a sortire questi benefici effetti su corpo e mente, ma sento di poter azzardare che, al contrario, i chiarissimi segni di demenza palesati da molti esponenti della Lega Nord (e non solo) non siano da addebitare alla loro ideologia padanista. Lo dico a discolpa del padanismo. Non è che il nazismo produca vigore fisico e il padanismo l'idiozia, no. Infatti è dimostrato che il padanismo è l'effetto piuttosto che la causa della palese infermità di questi infelici. Ciò detto, si può solo sperare che la comune base di razzismo non si riveli per questi il medesimo toccasana che è per i nazi. Fatto è che non è necessario campare troppo per essere di troppo. Benchè, infatti, Priebke abbia vissuto in buona salute 100 anni più del desiderabile, gliene bastorono poco più di trenta per uccidere 335 innocenti alla Fosse Ardeatine. Il seguito sono stati 70 anni di vita discreta, appena turbata da una seccatura giudiziaria. Poi, finalmente, la prima opera buona della sua esistenza: è morto. Simile discrezione sarebbe igienico che mostrassero anche gli esponenti nostrani di quel brodo verde bruno che tende a coagularsi negli anfratti più fetenti di questo paese. Ma, lo abbiamo detto, i nostri non sono nazisti beneducati e distinti, sono idioti grugnanti e ruttanti, meno lucidamente folli, più opacamente imbecilli. Alcuni esempi di ciò ce li fornisce la cronaca proprio a proposito della fine del garbato boia delle Ardeatine, considerata argomento adeguato per esplicitare la profondità della propria cultura da esponenti qualificati di questa melma ideologica. Si va da Roberto Bussinello, nell'organismo di vigilanza dell' azienda dell'energia di Verona, prontamente schifato da primo concittadino di Giulietta, che scrive sul proprio profilo facebook:


Capitano non è importante chi ti fa il funerale e dove sarai sepolto, tu vivrai per sempre nel cuore di chi sogna e di chi lotta. Il nostro onore si chiama fedeltà

A Enzo Boso, ex senatore del trentino e fra i fondatori della Lega Nord, che ripropone l'idea della giusta reazione dei nazisti all'attentato partigiano di via Rasella:


La colpa è di ha reagito a un'uccisione vigliacca o di chi ha fatto quest'attentato?


Argomento, va detto, che fu già dell' ineffabile nostro uomo a Bruxelles, Mario Borghezio, noto cacciatore di alieni e istruttore di fascisti europei, cui si deve la definizione di Priebke quale “sopravvissuto di via Rasella”.


Ora, date le evidenze di cui si diceva sopra, non c'è molto da stupirsi per le manifestazioni fascio-padaniste appena descritte. Ai rutti cognitivi di certa gente siamo ormai avvezzi. Questi sono gli stessi che attribuiscono la colpa della strage di migranti a Lampedusa al duo “Boldrini-Kyenge” e gettano le banane al ministro dell'integrazione perchè li fa pensare a una scimmia. Nessuna sorpresa, dunque, se, fra tante boiate ci mettono anche l'elogio di un boia. Ciò che inquieta, piuttosto, è constatare che in Italia il Centro-Destra, invece di disinnescare al suo interno le cariche più rozzamente fasciste e xenofobe, vada sempre più assimilandole in una infezione ormai senza speranza. Infatti, il consigliere del comune di Latisana Diego Cicuttin, che, sempre su FB, scrive


Capitano... ora sei finalmente libero. R.I.P. Erich!!!

è in forza all' UDC. Il partito moderato per eccellenza...

Pubblicato il 14/10/2013 alle 15.39 nella rubrica StupidItalia.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web