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Bunga power!

 di Luigi Corvaglia

 La povera adottanda extracomunitaria


Forse la barzelletta del “bunga bunga” il simpatico piacione che abbiamo voluto a governarci e rappresenterci nel mondo la riserva alle minorenni. Infatti, ne siamo venuti, nostro malgrado, a conoscenza grazie a Noemi Letizia, napoletanina di altrimenti immotivata notorietà, che ce la raccontò esattamente come l’aveva sentita più volte da papi. Ora l’espressione ricompare grazie ad un’altra minorenne, la marocchina senza chador (e senza molto altro) di nome Ruby. Apprendo dal prezioso Urban Dictionary che per Bunga Bunga si intende un Savagely brutal anal gang-rape. Fabled punishment for trespassing on the tribal land of a fictitious African tribe. Per aiutare la comprensione ai non anglofili, dirò che “savagely” vuol dire “selvaggiamente” e “gang-rape” “stupro di gruppo”. Evidentemente, I curatori del dizionario urbano conoscono la barzelletta preferita dal nostro premier. Infatti, nella spassosissima storiella tramandata da papi alle pubende sembra si alluda proprio ad un “punishment” (punizione) ad opera di una “fictitious African tribe” (fittizia tribù africana) a danno di due esponenti del governo Prodi. La giovane maghrebina, che ammette di essere stata almeno una volta – Emilio Fede, però, la ricorda “ad un paio di cene” – a festini in casa Berlusconi insieme ad altre ragazze, afferma infatti che
spesso le serate in villa finivano con quello che il piccolo grande uomo chiamava il “bunga-bunga”. Se dello stesso bunga bunga della barzelletta trattasi, mi chiedevo quale tribù africana figurasse tra gli invitati e quali i motivi della punizione (“punishment”) inflitta e a chi. Qui mi è venuto in soccorso ancora una volta lo Urban Dictionary, che mi informa di un altro senso che il termine, per estensione, assume, cioè quello di un Erotic ritual which involves a powerful leader and several naked women. Non ho difficoltà a individuare il “powerful leader” fra le “numerose donne nude” (several naked women). La timida Ruby, però, ci tiene a dire che con papi non è “successo niente” – che altrimenti papi passerebbe i guai, essendo lei minorenne – e, rubandogli il frasario (si sa che la giovane tende al furto..), che gli vuole “un mare di bene”. Ha ragione, come si può non voler bene a un uomo che ti spaccia per nipote del presidente egiziano per tirarti fuori dai guai? Che maligni quelli che immaginano scenari pruriginosi! Lo ha detto lui che è “uomo di cuore che soccorre le persone”. Voleva farla adottare, la piccina. Del resto, basta guardare una delle sue foto (un esempio in alto) per vedere come la ragazza sia in grado di stimolare proprio un senso paterno. Anche quel tenerone di Emilio Fede ci deve essere caduto, visto che sembra sia stato proprio lui, mosso da similare pulsione, ad averla portata a Milano da Messina ed introdotta nel giro delle feste, quelle dove deve essere normale che le intrattenitrici raccontino le loro lacrimevoli storie agli ospiti. Comunque, saranno fatti di Berlusconi se e dove fare bunga bunga. Piuttosto, nel montante sdegno per la supposta licenziosità del leader maximo, nessuno sembra far caso ad uno scandalo ben maggiore. Infatti, di sguincio, in questa storia ci entra un personaggio ben più equivoco della povera Ruby. E’ Nicole Minetti, ex igienista dentale di Berlusconi, 25enne mora dal fisico esplosivo eletta nelle liste del Pdl alle elezioni regionali della Lombardia. Era stato lo stesso Berlusconi a volerla in lista, per evidenti meriti politici, anch’essi chiaramente desumibili da una qualunque foto (esempio in basso), e in un posto sicuro, nel “listino blindato” del casto e puro candidato governatore Formigoni. E’ lei che prende in consegna Ruby una volta rilasciata dalla Questura dove era stata trattenuta per furto. Ora, minore età a parte, ognuno fa bunga bunga come e con chi gli pare, senza far tanti danni in giro, ma piazzare una procace igienista, con la sola certezza della procacità e la probabilità di perizia igienico-dentaria, in un consiglio regionale vuol dire sottomettere il popolo tutto al bunga bunga (nel primo senso precedentemente descritto) .

 Il consigliere regionale Minetti

Pubblicato il 30/10/2010 alle 18.42 nella rubrica StupidItalia.

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