.
Annunci online

conati di lucidità, rigurgiti di resistenza
Il sovrano è popolo
post pubblicato in StupidItalia, il 22 febbraio 2010
 

di Luigi Corvaglia

Cioè, fatemi capire, lo fischiano? E perché? Solo perché canta, malissimo, la peggior canzone degli ultimi quindici anni? Solo perché ha una faccia tosta che solo un Savoia può sfoggiare? Solo perche è chiarissimo che l’ascesa al podio del tempio della retorica nazionalpopolare italiota è frutto di un broglio? E allora? E’ la nemesi. Pare che anche il referendum che ha reso l’Italia repubblicana sia frutto di brogli. E allora? Non sa cantare, quanto a parlare e scrivere, peggio che andar di notte, ha una faccia che, oltre l’esser bronzea e incapace di vergogna, ti strappa gli schiaffi dalle manine sante, fa affermazioni fra il nonsense e l’arrogante. E allora? Non è mica colpa sua. Non ci fa, ci è. Certo, e sia chiaro, Sanremo lo ha vinto lui. Infatti è l’unica canzone che si sente in giro, se canzone è il termine. Ha vinto e lo merita. Perché? Ma perché l’Italia ha sempre ciò che si merita. Se alleviamo i nostri giovani al presenzialismo senza ragion di presenza e voyeurismo da reality, se tutti conoscono i nomi dei tronisti della De Filippi e nessuno quelli dei protagonisti delle vicende più cogenti e sporche degli anni delle stragi, se una nullità reale (o reale nullità) pretende e ritratta, senza ricevere neppure uno sputo nel ceruleo occhio, centinaia di milioni di euro dallo Stato Italiano (cioè dalle tasse dei cittadini italiani di oggi) come risarcimento per l’esilio (dorato) subito dalla sua poco onorevole famiglia, se viene sdoganato alla italianità più genuinamente becera con balli sotto le stelle che lo hanno introdotto nella vacuità della nostra quotidianità psichica grazie alla lubrificazione televisiva, poi ci mettiamo a fare gli snob? Che vogliamo? Forse che si comporti in modo dignitoso, magari anche corretto? Non gli riuscirebbe, forse per eredità genetica, certo per costituzione. E poi non sarebbe neanche giusto. Perché gli italiani vogliono la correttezza solo nei festival. Ed è una strana pretesa. Costruiamo latrine e poi ci lamentiamo per l’olezzo. Dove erano i fischi quando l’illustre rampollo, con consueta faccia da rampollo, presentava un retrivo progetto politico denominato “Valori e Futuro” insieme a
Enrico Giuliano (presente sulla lista nera degli italiani con il conto corrente in Liechtenstein e sotto inchiesta per truffa ai danni dello Stato), a Lucio Barresi (già noto alla cronaca per lo scandalo di valletopoli) e a Mariano Turrisi, vicepresidente del movimento, arrestato per mafia il 22 Ottobre 2007? Non mi ricordo fischi. Non ricordo scandalo. Però, ora lo fischiamo perché canta male. Ma che, scherziamo? Ha vinto lui. Ha dimostrato, non solo di essere un italiano, ma di condensare nella sua nobile persona ogni ignobile nefandezza dell’Italia così come abbiamo saputo costruirla dopo la cacciata del nonno. E’ la nemesi. Ce lo meritiamo. Sovrano subito.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. emanuele filiberto di savoia

permalink | inviato da tarantula il 22/2/2010 alle 18:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Sfoglia dicembre        marzo
il mio profilo
tag cloud
links
calendario
cerca